ROMEO GIGLI EYEWEAR

 

La collezione Romeo Gigli Eyewear  prende forma come estensione naturale del linguaggio del brand, attraversando occhiali da vista e da sole in un’unica visione coerente.

C’è un momento in cui la visione si fa materia. Un gesto lieve, quasi impercettibile, in cui l’oggetto acquisisce presenza e si inserisce nello spazio del corpo con naturalezza. La nuova collezione Romeo Gigli Eyewear nasce in questo spazio, sospeso tra percezione e costruzione, dove lo sguardo incontra il tatto e l’estetica si traduce in esperienza sensoriale.

Le montature attraversano il volto, lo accompagnano, lo interpretano. Le forme si definiscono con decisione, ampie, talvolta avvolgenti, talvolta sottili e geometriche, sempre percorse da una tensione poetica che le rende morbide, quasi vive. Quadrati irregolari, linee sfaccettate, volumi pieni e protettivi si alternano a strutture più leggere, in un equilibrio continuo tra rigore e delicatezza.

Il concept Tactile evolve e si compie: le superfici si ispessiscono, si scavano, si stratificano. L’acetato assume profondità cromatiche inattese, neri attraversati da riflessi ambra, trasparenze fumé, accenti prugna e glicine, mentre il colore entra nella struttura stessa della montatura e ne definisce la presenza. Ogni modello si costruisce come un oggetto pensato anche per essere percepito attraverso il contatto.

Le lenti, spesso sfumate in tonalità calde e polverose, introducono una qualità visiva più intima. Rosati, tabacco, bordeaux e grigi leggeri accompagnano lo sguardo in una dimensione morbida e raccolta.

Accanto alla matericità piena dell’acetato, emerge la leggerezza del titanio, che disegna forme sottili, essenziali, quasi sospese. Strutture precise, che dialogano con il volto con naturalezza e introducono una dimensione più rarefatta e contemporanea.

Il tema Heritage si manifesta come memoria trasformata. Alcuni segni, una curva, una proporzione, una tensione tra maschile e femminile, riaffiorano come tracce sottili e trovano una nuova definizione nel presente. L’archivio si muove, evolve, genera nuove possibilità.

La collezione si inserisce nell’universo Romeo Gigli con naturale continuità. Gli occhiali dialogano con i capi, ne seguono i volumi, ne amplificano la sensibilità. Le montature più strutturate accompagnano silhouette scolpite, mentre quelle leggere si fondono con tessuti fluidi e superfici morbide.

L’insieme restituisce un linguaggio preciso, in cui materia, forma e percezione convivono in equilibrio, dando vita a oggetti che si riconoscono prima ancora di essere descritti.



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