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1. LA PASQUA "HERITAGE": IL TRIONFO DELLA TRADIZIONE
È la scelta di chi non rinuncia al calore delle mura domestiche, alla tovaglia di lino ricamata della nonna e al profumo che invade la casa fin dalle prime luci dell'alba. Lo stile del vostro pranzo sarà un banchetto "slow" e super tradizionale, con colazione pasquale (uova sode, salame e torta al formaggio), lasagne verdi e agnello al forno con patate novelle.
I vini giusti da abbinare? Un millesimato d'eccezione come l’Extra Brut Grand Cru Blanc de Blancs Le Mont Aigu Millésime 2014 di Champagne Mallol, 100% Chardonnay, 96 mesi sui lieviti, per una bollicina che sa di pesca, pera, agrumi, limone e pompelmo in un insieme minerale e salino (prezzo in enoteca a partire da 70 euro, distribuito da Proposta Vini).
Per chi ama i rossi, una certezza il Montefalco Sagrantino DOCG Collepiano 2021 di Arnaldo Caprai. Affina per 22 mesi in barrique e almeno 5 mesi in bottiglia, al naso è fruttato e floreale, con sentori di ciliegia sotto spirito, violetta e ciclamino, note balsamiche e di spezie orientali, chiodi di garofano, sandalo e rabarbaro. Al sorso, la freschezza è sorretta dai tannini setosi, in un insieme corposo e appagante. (In enoteca a partire 27 euro).
2. LA PASQUA "GREEN & CHIC": IL PIC-NIC D'AUTORE
Un inno alla primavera, tra prati curati e ceste di vimini: il vostro sarà un pranzo a buffet ricercato, a base di torte salate alle erbe, casatiello, insalate di cereali, pinzimonio e piccoli spiedini di formaggi freschi.
Il compagno ideale per un pranzo leggero e arioso come questo sono sicuramente le bollicine, come Bolle di Micaela Brut Rosé 2020 di Conti Thun: uno spumante Metodo Martinotti da uve di Groppello Gentile, vitigno autoctono a bacca rossa coltivato sulla sponda bresciana del lago di Garda. Profuma di fiori, fragoline di bosco, lampone, lime e melograno, al sorso è fresco, sapido e minerale (prezzo in enoteca a partire da 17,50 euro, distribuito da Proposta Vini).
Il vostro spirito green non può non innamorarsi anche dei vini di Villa Caviciana, prima azienda agricola produttiva del FAI sulle colline del Lago di Bolsena. Imperdibile il Valloresia 2025 da uve autoctone di Procanico, vino bianco che profuma di frutta bianca e fiori di acacia, mentre al sorso è morbido, fresco e dinamico. (15 euro su www.villacaviciana.com)
3. LA PASQUA "MARINA": PESCE E SALSEDINE
Se a Pasqua avete deciso di scappare verso il mare, alla ricerca di sole e spensieratezza, oppure se è quello che vorreste, anche se restate in città, il vostro pranzo pasquale sarà un inno alle specialità ittiche più tradizionali: cruditè di mare, spaghetti ai ricci o alle vongole e una frittura di paranza leggerissima. Meglio se su una terrazza vista onde.
Perfetto l’abbinamento con A’Puddara 2024 di Tenuta di Fessina, un cru di Carricante per un Etna DOC Bianco dedicato alle stelle che si avvistano dal mare sulla vetta del vulcano in estate, le Pleiadi, dette in dialetto “A’ Puddara”, la chioccia. Un vino rigoroso e delineato, vulcanico e minerale: profuma di mango e di erbe aromatiche, mentre al sorso presenta aromi di scorza di limone, frutto tropicale, note burrose, in un insieme sapido e marino. (prezzo in enoteca a partire da 35 euro, https://ift.tt/L4sovRd).
Altro bianco da non perdere per la vostra Pasqua al profumo di mare arriva dal cuore della regione dell'Anjou (Francia): La Chapelle Chenin Blanc 2021 di Château De Fesles è 100% Chenin Blanc, al naso sprigiona note di felce, tiglio e sambuco, mentre al sorso è setoso, con aromi di sambuco e sentori tostati (prezzo in enoteca a partire da 28 euro su www.vino.com).
4. LA PASQUA "EASY-GOING": L'EASTER BRUNCH
Probabilmente la formula lunch preferita dai Millennials e dalla Gen Z: dinamico, informale e decisamente "instagrammabile", il brunch a Pasqua diventa ancora più intrigante e colorato, tra fiori e tapas. Non potranno mancare di certo avocado toast, pancakes salati al salmone, mini-burger gourmet e pastiera napoletana in monoporzione, ma la lista è lunga e spazia dai cous cous agli spiedini di gamberi, fino ai piatti veg.
Accompagnamento perfetto per il vostro brunch sarà il vino bianco fruttato e sbarazzino Gentil di Hugel, blend magistrale che unisce l'eleganza del Riesling, la struttura del Pinot Grigio e l'esuberanza aromatica di Gewürztraminer e Muscat. Al palato è un’esplosione di freschezza primaverile, dove note di frutta esotica e fiori bianchi danzano con una mineralità vibrante e pulita (prezzo in enoteca a partire da 18 euro, www.compagniadelvino.it).
Pensato per essere bevuto fresco (a 8-10 °C) è poi Speziale IGP Calabria rosso 2024 di Santa Venere, frutto dello straordinario recupero del vitigno autoctono Marsigliana Nera: al naso sprigiona sentori di frutti di bosco, liquirizia e chiodi di garofano; il sorso è intrigante e armonico (prezzo in enoteca a partire da 24 euro circa su https://ift.tt/L78jn2K).
5. LA PASQUA "ALPINA": IN BAITA A CACCIA DI TOTAL RELAX
Per chi cerca rifugio tra le vette, dove l'aria è ancora frizzante e il caminetto è acceso, la tavola di Pasqua non potrà che portare in tavola piatti robusti di montagna, come la polenta concia con formaggi d'alpeggio, lo spezzatino di selvaggina, i canederli asciutti o in brodo e, ça va sans dire, strudel tiepido, servito magari con la panna montata o una pallina di gelato alla crema.
Abbinamento perfetto con la “bollicina di montagna”, ovviamente, ovvero il Trentodoc, in particolare il Trentodoc Brut di Cenci, 100% Chardonnay che profuma di crosta di pane e sentori agrumati, mentre al sorso è raffinato, persistente ed elegante (prezzo in enoteca a partire da 28 euro, distribuito da Proposta Vini).
Per il dolce, invece, il Ramandolo Selezione 2018 di Anna Berra è un vino bianco passito che racchiude in sé la forza della montagna: 100% Verduzzo Friulano, bouquet intenso di frutta secca, miele di castagno, albicocca e fichi maturi; caldo e morbido in bocca, dotato di una buona acidità (prezzo in enoteca a partire da 24 euro, distribuito da Proposta Vini).
6. LA PASQUA "NELL’ORTO": PAROLA D’ORDINE “PLANT-BASED”
Dedicata a chi sceglie un approccio etico e sostenibile, senza rinunciare al gusto, una Pasqua tutta a base vegetale è una sfida da chef gourmet che si può vincere dando sfogo alla fantasia. Qualche esempio? Arrosto di sedano rapa con glassa al tartufo, lasagnette con ragù di funghi porcini e piselli, colomba vegana.
Per un menu così etico, non potete che scegliere un vino vegano, come ad esempio il Vanedda Bianco Terre Siciliane IGP 2023di Azienda Agricola Cortese. Biologico e vegan friendly, è un blend di Catarratto e Grillo, ampio e suadente con note di cocco e frutta tropicale, accompagnate da un sottofondo di spezie dolci. In bocca è ricco, risalta per struttura e persistenza, governate da un’acidità̀ presente e ben integrata (prezzo in enoteca a partire da 19 euro su https://ift.tt/ERNPB6Z).
Anche Rosa di Santa Tresa Terre Siciliane IGP 2025, blend a base di uve Nerello Mascalese (70%) e Frappato (30%) è biologico e vegano: estremamente versatile, profuma di fragolina, ribes e melograno, rosa canina, agrumi e una sottile vena minerale; al sorso e vivace e salino (prezzo in enoteca a partire da 13 euro su https://ift.tt/7G0k93e)
7. LA PASQUA "REVIVAL": DAGLI ANNI '80 CON FURORE
Cocktail di gamberi in salsa rosa, risotto fragole e Champagne, pennette alla vodka, il filetto al pepe verde e il mitico vitello tonnato. Dulcis in fundo, Saint Honoré o profiterols. Ah, gli anni '80! Un decennio di eccessi, spalline imbottite, colori fluo e una cucina che non aveva paura di osare (o di esagerare con la panna). È stato il periodo in cui il "famolo strano" è diventato un mantra culinario, portando sulle tavole italiane piatti iconici che oggi guardiamo con un misto di nostalgia e divertimento.
Se la vostra Pasqua ha questo mood nostalgico allora abbinatela all’Enantio Rosato 2025 di Letrari: interpretazione inedita di uno dei vitigni autoctoni italiani più rari, l’Enantio, che con Letrari diventa rosato. Le vigne certificate a piede franco danno vita a un vino che inebria con un bouquet di ribes, piccoli frutti macerati, richiami agrumati, sentori di fieno e balsamici; in bocca conquista con la sua gentile vena sapida e una beva godibile che non scorda la potenza originaria dell’Enantio rosso (prezzo in enoteca a partire da 15 euro su www.letrari.it).
Altro abbinamento da non perdere è con una delle perle enologiche nascoste della Toscana: il Battiferro 2024 Morellino di Scansano DOCG di Grillesino, 100% Sangiovese, che profuma di ciliegie, prugne e frutta nera, tocchi di tabacco, cioccolato e vaniglia; al palato è complesso ma non austero, con tannini maturi e un finale lungo di ciliegia. (prezzo in enoteca a partire da 16 euro, su https://ift.tt/L4sovRd).
8. LA PASQUA "STREET FOOD & SOCIAL": CONVIVIALITÀ URBANA
Per chi vive la Pasqua come un tour tra mercatini, sagre o eventi in città, mangiando in modo informale ma di qualità spesso in formato tapas: arancini mignon, panino con la porchetta artigianale, tacos di pollo al lime e spezie, cartocci di carciofi fritti e focacce farcite con fave e Pecorino da consumare in piedi.
Social e sparkling è sicuramente il Pinot Noir Rosé di Brut Dargent: Metodo Classico 100% Pinot Noir, fresco ed espressivo, profuma di ribes nero, more e fiori, al sorso è cremoso, fruttato, minerale (prezzo in enoteca a partire da 11,50 euro su www.xtrawine.com/it).
Spirito ribelle e unconventional, versatile negli abbinamenti, urbano e campagnolo: ecco Il Mona 2024 Bardolino Doc di Buglioni, blend di Corvina, Corvinone e Rondinella, nel calice è vivace ma equilibrato, con un mix di note di melograno, pepe rosa ed erbe aromatiche che si fondono agli aromi di ciliegia, prugna, marasca ma anche spezie dolci, mandorla e violetta (prezzo in enoteca da 13 euro su www.buglioni.it/shop)
9. LA PASQUA "FUSION": NON PONIAMOCI CONFINI
Per i viaggiatori instancabili che amano mescolare la tradizione italiana con ingredienti e tecniche dal mondo: se la Pasqua tradizionale è statica e conservatrice, quella fusion è fluida, mantiene il significato del "rinnovo" e della "rinascita", ma lo esprime attraverso un linguaggio culinario globale. Qualche idea? Agnello marinato al curry e yogurt, bao buns ripieni di stracotto, o una cheesecake alla colomba e tè matcha.
Nel bicchiere, il Aristos Sylvaner Alto Adige Valle Isarco Doc 2024 di Cantina Valle Isarco, un bianco intenso e accattivante, prodotto esclusivamente a partire da uve di Sylvaner, vitigno simbolo della Valle Isarco. Intessuto di elementi fruttati, speziati ed erbacei, con felce, pesca gialla e magnesite, che aprono le porte a un assaggio rotondo, agile, dinamico e in perfetto equilibrio acido-sapido, componenti ben equilibrate che rendono la beva sempre appagante (prezzo in enoteca a partire da 19,90 euro su https://ift.tt/73TNyJv).
Se preferite un rosso, ecco un vino di grande classe: Il Pino Toscana IGT 2023 di Biserno, assemblaggio di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, che profuma di ribes, mora, mirtillo, spezie e un sorso avvolgente e balsamico (prezzo in enoteca a partire da 55 euro, https://ift.tt/L4sovRd).
10. LA PASQUA "GOURMET": MINIMALISMO E SPERIMENTAZIONE
Per chi vive l’eccezionalità della tavola delle feste come un'esperienza sensoriale d'avanguardia in ristoranti stellati, se avete deciso di mettervi ai fornelli sicuramente il vostro menu pasquale sarà gourmet o, quantomeno, incentrato sulla qualità delle materie prime: l'Agnello di Sardegna IGP o il Presalè (allevato sui pascoli salini della Normandia), i carciofi di Paestum, gli asparagi altoatesini Margarete.
Perfetta per i vostri menu gourmet una bollicina elegante e capace di emozionare come Madame Martis 2015 Trentodoc Brut Riserva di Maso Martis. Il Millesimo 2015 dell’iconica “Signora” della maison trentina è una cuvée di prestigio (70% Pinot Nero, 25% Chardonnay e 5% Pinot Meunier) che affina sui lieviti per ben 8 anni, permanenza che al naso regala sentori di piccola pasticceria e di pane tostato, di agrumi, fiori bianchi e di frutta esotica; al sorso è cremoso e avvolgente, il tocco minerale regala morbidezza e sapidità con un finale molto persistente e appagante (prezzo in enoteca a partire da 100 euro su www.masomartis.it/vini).
Per un brindisi di pura eleganza si può andare sul sicuro anche con l'eccellenza di Séguinot-Bordet e il suo Chablis 2024: Chardonnay luminoso e limpido, che al naso profuma di fiori, pesca matura, albicocca con accenni di verbena e delicati sentori di sottobosco nel finale; al sorso è maturo, morbido e minerale. (prezzo in enoteca a partire da 40 euro su https://ift.tt/L4sovRd).
La colomba? Sarà sicuramente di qualche pasticcere rinomato: abbinatela al D’Or Luce Botrytis Albana di Romagna Docg Passito 2016 di Branchini 1858, prodotto in quantità limitatissime e non in tutte le annate. Naso ampio e intenso, dove spiccano note di zafferano, cannella e resina, al sorso è oleoso, morbido, sorretto da un’acidità che lo rende di grande piacevolezza (prezzo in enoteca a partire da 28 euro su https://ift.tt/ohwKQ6V).
Qualunque sia la vostra scelta, ricordate: la Pasqua è, prima di tutto, il piacere di condividere il tempo con chi amiamo. Buona degustazione!
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