GIULIA GHIRETTI RICEVE IL PRESTIGIOSO PIATTO D'ORO DEL BUON RICORDO

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La celebre associazione gastronomica italiana premia la campionessa paralimpica con il riconoscimento 2025, mentre presenta la nuova Guida con cinque ristoranti d'eccellenza

Un oro paralimpico incontra l'oro della tradizione culinaria

L'Unione Ristoranti Buon Ricordo ha scelto Giulia Ghiretti come destinataria del Piatto d'Oro 2025, il prestigioso riconoscimento riservato a chi valorizza l'immagine dell'Italia a livello internazionale. La nuotatrice di Parma, medaglia d'oro alle Paralimpiadi di Parigi 2024, vanta un palmares straordinario con oltre 30 medaglie conquistate nelle più importanti competizioni mondiali e circa 50 titoli nazionali.

La storia di Ghiretti è emblematica: dopo un grave incidente durante l'allenamento di trampolino all'età di sedici anni che l'ha resa paraplegica, ha dimostrato una forza d'animo eccezionale. Oltre ai successi sportivi, ha conseguito la laurea in Ingegneria biomedica al Politecnico di Milano e dedica parte del suo tempo a testimonianze in scuole, aziende e manifestazioni pubbliche.

Durante la cerimonia di consegna, il Presidente Cesare Carbone e il Segretario Generale Operativo Luciano Spigaroli hanno sottolineato come "l'impegno, la costanza e la dedizione siano ingredienti fondamentali tanto nella cucina quanto nello sport". Carbone ha definito la campionessa "un vero sapore d'Italia" per la sua capacità di trasformare il coraggio in esempio e la passione in ispirazione collettiva.

Il premio segue quelli assegnati nel 2023 al conduttore televisivo Gerry Scotti e nel 2024 alla Famiglia Santini del celebre Ristorante Dal Pescatore.

La Guida 2026: nuove eccellenze gastronomiche

Parallelamente al riconoscimento, l'associazione ha pubblicato la Guida 2026 che celebra 62 anni di attività. Il volume presenta 111 locali distribuiti tra Italia e sedi internazionali in Europa, Stati Uniti e Giappone, confermando il motto fondativo "Attraverso un paese e la sua cucina".

Cinque nuovi indirizzi entrano a far parte del circuito quest'anno. La Serra Bistrot sul lago di Lecco propone L'uovo della Serra, mentre sulla costa marchigiana il Ristorante Al Capitano di Porto San Giorgio presenta le Linguine allo Scucchiarì. La Costiera Amalfitana è rappresentata da La Corte degli Dei ad Agerola con Il cappuccio del monaco, e dal cilentano La Rosa Bianca di Aquara con i Cavato allo stracotto di pomodoro e cacioricotta di capra. Oltreoceano, il Ristorante Nostrana di Portland porta la tradizione italiana in Oregon con la sua Insalata Nostrana.

Quattro ristoranti hanno inoltre rinnovato le loro proposte: dall'Osteria La Lanterna sul lago di Como arriva il Coniglio di Carmagnola della nonna Dantina, mentre in Valtellina l'Hotel Sassella Ristorante Jim presenta Gnocchi di patate ripieni al bitto DOP con bresaola IGP. In Puglia, il Poeta Contadino di Alberobello propone Purea di fave con cavatelli ai frutti di mare, e in Molise la Locanda Belvedere celebra il territorio con il Cinghiale "Genuino" delle Mainarde alla Tintilia.

Una rete di eccellenze del Made in Italy

L'associazione può contare sul sostegno di partner prestigiosi che rappresentano l'eccellenza italiana: dai Consorzi del Franciacorta e del Parmigiano Reggiano a marchi storici come Illy Caffè e Zanussi Professional, passando per realtà artigianali come Coppini Arte Olearia e la Ceramica Artistica Solimene.

Quest'ultima continua a realizzare a mano i caratteristici piatti decorati che vengono donati agli ospiti che scelgono il Menu del Buon Ricordo. Ogni piatto raffigura la specialità del ristorante e rappresenta un ricordo tangibile dell'esperienza gastronomica vissuta.

Sessant'anni di difesa delle tradizioni regionali

Nata nel 1964 da un'intuizione di Dino Villani – figura poliedrica del panorama culturale italiano del Novecento, ideatore tra l'altro di Miss Italia e della colomba pasquale – l'associazione rispose all'esigenza di preservare le cucine regionali italiane. In quegli anni, la spinta verso l'omologazione del gusto e la diffusione della cucina internazionale rischiavano di far scomparire tradizioni gastronomiche locali che, come osservò il gastronomo Vincenzo Buonassisi, erano "sconosciute o neglette".

La Guida 2026 sarà disponibile gratuitamente nei ristoranti associati da gennaio, mentre tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.buonricordo.it, dove ogni locale è presentato con un QR code per l'accesso diretto.


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