FATTORE COMUNE 2025: UN VIAGGIO TRA LE ECCELLENZE DOP E IGP D'ITALIA

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Tra Sori e Recco, l'Italia che sa di buono si è data appuntamento

C'è un'Italia che resiste, che produce, che tramanda. Un'Italia fatta di mani esperte, di ricette antiche, di paesaggi che sono anche sapori. L'ho ritrovata tutta ieri, venerdì 21 novembre, a Fattore Comune 2025, l'ottava edizione della manifestazione che il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio IGP organizza ormai con la consuetudine di chi sa che certi valori vanno celebrati, condivisi, difesi.

Due tappe, un unico filo conduttore: il valore delle certificazioni europee DOP e IGP come custodi autentici dell'identità territoriale italiana.

Il Teatro Comunale di Sori: quando il territorio diventa protagonista

Alle 14.30 il Teatro Comunale di Sori si è riempito di volti, voci e storie. Sindaci, produttori, consiglieri, rappresentanti di consorzi provenienti da tutta Italia. Un parterre istituzionale di primo piano, con i saluti calorosi dei sindaci Marco Visca (Sori) e Carlo Gandolfo (Recco), del consigliere delegato della Città Metropolitana di Genova Giovanni Stagnaro e del vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana.

Ma la vera protagonista della giornata è stata Eleonora Iacovoni, Direttrice Generale per la Promozione della Qualità Agroalimentare del Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare, che ha portato sul palco di Sori il riconoscimento più importante: quello dello Stato. "Le certificazioni DOP e IGP non sono solo etichette", ha ricordato, "sono strumenti di sviluppo economico, tutela dei territori e chiave per un turismo enogastronomico sempre più centrale nella nostra economia."

E proprio il turismo del gusto è stato al centro delle riflessioni del vicepresidente Piana, che ha sottolineato come la Liguria stia crescendo anche grazie a questo settore strategico, capace di portare visitatori, cultura e ricchezza nei borghi e nelle vallate.

La grande famiglia delle eccellenze certificate

Uno dopo l'altro, i consorzi hanno raccontato le loro storie. E che storie.

Il Pane di Altamura DOP, dalla crosta scura e la mollica color giallo paglierino, testimone di una tradizione cerealicola millenaria. Il Prosciutto di Norcia IGP, dolce e delicato, figlio delle montagne umbre e di una norcineria che è arte. Lo Zafferano di San Gimignano DOP, oro rosso delle colline toscane, raccolto ancora oggi fiore per fiore, stimma per stimma.

Poi i Marroni del Monfenera IGP, che crescono nei boschi tra Treviso e Belluno, dal sapore dolce e dalla polpa croccante. I Ricciarelli di Siena IGP, morbidi come nuvole e profumati di mandorla. La Casatella Trevigiana DOP, fresca e burrosa, e il più insolito Salame d'Oca di Mortara IGP, antica specialità della Lomellina che affonda le radici nella comunità ebraica del paese.

E naturalmente i protagonisti liguri: il Basilico Genovese DOP, profumo dell'estate in foglia, le Olive Taggiasche Liguri IGP, nuovo orgoglio regionale celebrato con particolare enfasi, e l'Olio Riviera Ligure DOP, fruttato e gentile come il paesaggio da cui nasce.

Non poteva mancare lei, la padrona di casa: la Focaccia di Recco col formaggio IGP, sottile, croccante, fumante, icona di una tradizione che unisce il mare e la collina in un solo, irripetibile morso.

A completare il quadro, due chicche enologiche: il Passito di Strevi DOC e il Moscatello di Taggia DOC, dolci compagni di fine pasto che raccontano vigne e vendemmie d'altri tempi.

Una nuova stella: l'IGP dell'Oliva Taggiasca Ligure

Tra gli applausi più calorosi del pomeriggio, quelli riservati alla recente conquista dell'IGP per l'Oliva Taggiasca Ligure. Carlo Siffredi, presidente del Consorzio, ha ricevuto i complimenti di tutti: "È un traguardo storico, frutto di anni di lavoro, dialogo e determinazione", ha dichiarato Piana. "Non valorizza solo un prodotto, ma un'intera cultura agricola e un paesaggio unico al mondo."

La masterclass serale: quando il gusto si fa esperienza

Alle 19.30 l'evento si è spostato a Recco, in uno dei ristoranti consorziati. Qui, lontano dai riflettori, è accaduta la magia. Una masterclass dedicata alla degustazione guidata, dove ogni prodotto è stato raccontato, assaggiato, compreso.

Ho visto produttori parlare con passione delle loro terre, tecnici spiegare metodi di lavorazione antichi, amministratori scoprire sapori nuovi. E ho visto la Focaccia di Recco uscire dal forno, ripiena di stracchino caldo, fragrante e perfetta, circondata dalle altre eccellenze come in un abbraccio tra regioni.

A rendere tutto ancora più speciale, il supporto dell'Istituto alberghiero Marco Polo di Genova e Camogli, i cui studenti hanno garantito un servizio impeccabile, dimostrando che il futuro dell'ospitalità italiana è in buone mani.

Al termine di questa esperienza, la masterclass mi ha permesso di stilare il mio personale podio delle eccellenze. Sul gradino più alto, senza esitazioni, la Focaccia di Recco col formaggio IGP: quella pasta sottilissima e croccante, lavorata a mano e tirata con maestria, che racchiude lo stracchino ancora caldo e filante, è un equilibrio perfetto tra tecnica artigianale e semplicità. Al secondo posto il Prosciutto di Norcia IGP, dalla dolcezza delicata e dal profumo inconfondibile, frutto di una stagionatura paziente nelle montagne umbre che gli conferisce quella morbidezza vellutata e quel sapore rotondo e armonioso. E sul terzo gradino lo Zafferano di San Gimignano DOP, raccolto stimma per stimma con dedizione certosina: il suo aroma intenso e il suo potere colorante hanno reso superlativo un primo di pasta fresca tirata a mano, trasformandolo in un'esperienza sensoriale indimenticabile.

Fattore Comune: molto più di un evento

Tornando in albergo in una Recco illuminata dalle luci natalizie che già promettono giorni di festa, col profumo di mare che d'inverno è più vivo e sincero, ho pensato che Fattore Comune è molto più di una manifestazione. È un manifesto di resistenza culturale, un luogo dove si ricorda che dietro ogni prodotto certificato c'è una comunità, un sapere, una storia che merita di essere tramandata.

Come ha detto Giovanni Stagnaro: "I prodotti DOP e IGP non sono solo eccellenze da tutelare: sono una parte viva delle nostre comunità, un modo autentico di raccontare chi siamo e come sappiamo prenderci cura del territorio."

E in un'epoca in cui tutto corre veloce, fermarsi a celebrare la lentezza sapiente della tradizione non è nostalgia. È visione.

Fattore Comune 2025 è stato promosso dal Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio IGP, con il patrocinio del Ministero dell'Agricoltura, Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Comuni del Golfo Paradiso e Camera di Commercio di Genova.


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