GIOVANNI RASPINI: QUANDO LA LUCE DIVENTA GIOIELLO

Esiste una stagione dell'anno in cui la bellezza sembra volersi mostrare in tutta la sua essenza. La primavera e l'estate portano con sé quella promessa di rinascita che trasforma ogni dettaglio — un raggio di sole su una superficie lucente, il riflesso dell'acqua, il calore della pietra — in qualcosa di memorabile. È proprio in questo periodo dell'anno che il gioiello trova la sua dimensione più autentica: protagonista indiscusso, capace di dialogare con la luce naturale, di esaltare la pelle, di raccontare chi lo porta. E c'è chi, da quasi cinquant'anni, ha fatto di questa conversazione tra materia e bellezza la propria ragione d'essere.
Giovanni Raspini Primavera Estate 2026 — La luce della materia, la forza della forma
La nuova collezione Primavera Estate 2026 di Giovanni Raspini rappresenta un nuovo capitolo del percorso creativo del designer toscano: un viaggio affascinante tra identità e sperimentazione, dove la tradizione dell'argento fuso incontra la leggerezza di una visione contemporanea.
Nata nel cuore della Valdichiana, tra Arezzo, Siena e Firenze, Giovanni Raspini è un marchio che da quasi cinquant'anni ricerca l'eccellenza con una cifra stilistica assolutamente personale. Ogni creazione nasce da tre parole chiave — idea, materia e lavoro — ed è realizzata a mano, lavorata ad una ad una: ideata, modellata, costruita e rifinita esclusivamente in azienda, con l'amore dell'artista e la dedizione dell'artigiano. Un lusso necessario che si incontra con il mondo nelle boutique esclusive del brand, dove le creazioni si confrontano con la moda e con chi sa ascoltare l'anima delle cose belle.
Per la Primavera Estate 2026 sono quattro le collezioni protagoniste: Skin, Cocktail, Tubogas Croco e Satellite.
Skin — La natura che diventa scultura
Skin è la nuova sfida creativa di Giovanni Raspini. Realizzata in argento fuso a cera persa e dorato, la collezione nasce da un'ispirazione animalier-naturalistica che si sviluppa in un pattern sintetico e dinamico, con scaglie preziose dall'effetto scultoreo. Per donare nuova luce e raffinata eleganza, Giovanni Raspini ha inserito delicati dettagli in madreperla naturale, in piena continuità con il design a scaglie in argento dorato. Il risultato è un gioco di riflessi e opalescenze che cattura lo sguardo, creando un effetto di straordinaria bellezza e luminosità. Skin è declinata in 7 pezzi: 2 collane, 1 pendente, 1 bracciale, 2 orecchini e 1 anello.
Cocktail — La gioia dei colori
Grande eccellenza artigianale per la collezione Cocktail, dove l'argento brunito dialoga con una moltitudine di gemme colorate, di tipo, dimensione e taglio diverso, realizzando sfumature cromatiche di notevole effetto. Una policromia ricca e felice che si incastona nella struttura delle tante sferette luminose in argento. Fra le gemme spiccano l'ametista, l'amazzonite, l'agata e l'onice, le perle d'acqua dolce e la Siamite. Anche Cocktail è composta da 7 pezzi: 1 collana, 1 pendente, 1 bracciale, 3 orecchini e 1 anello.

Tubogas Croco — Un classico reinventato
Con Tubogas Croco, Giovanni Raspini dà nuova vita a un evergreen della gioielleria del Novecento, dove l'incontro tra volume, tecnologia realizzativa e comfort nell'indosso conferisce al gioiello un'eleganza e una morbidezza degne dei tessuti preziosi. Realizzato in argento e argento dorato, Tubogas Croco viene abbinato a un decoro in texture di coccodrillo realizzato in fusione, e nei bracciali si sperimenta una maglia Tubogas in sezione triangolare. La collezione presenta 16 pezzi: 2 collane, 2 pendenti, 4 bracciali, 4 orecchini e 4 anelli.
Satellite — Leggerezza in movimento
Progettata per essere leggera, sottile e luminosa, Satellite è composta da piccoli elementi lineari snodati, in fusione, che si ripetono in modo circolare uniti da tanti castoni sferici che ospitano zirconi cubici trasparenti. I molteplici punti luce conferiscono al gioiello raffinatezza ed elegante semplicità. Proposta in argento e argento dorato, Satellite si declina in 2 collane, 2 bracciali, 6 orecchini e 2 anelli.

Per la Primavera Estate 2026, Giovanni Raspini trasforma la materia in luce, la tradizione in modernità e ogni gioiello in un piccolo racconto di bellezza senza tempo.
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