UN GIOVANE ENOLOGO RECUPERA UN ANTICO VITIGNO, IL BIANCO FRANCAVILLA E NE FA UN VINO STRAORDINARIO: NOSCIA PROTEGGENDO LA BIODIVERSITA’
In una terra ricca di vino come la Puglia non si finisce mai di fare entusiasmanti scoperte. Si scrive biodiversità, si legge Francavilla. E’ un vitigno che trae il suo nome dalla famosa ed elegante città di Francavilla Fontana, nel cuore del Salento. Rischiava di scomparire, ma un giovane capace e determinato ha deciso di recuperarlo. E’ l’enologo Simone Santoro, 27 anni, che attraverso i suoi studi, ha scoperto l’esistenza del Francavilla, con cui produce oggi un vino bianco fresco e giovane a bassa gradazione alcolica, esattamente quello che chiedono attualmente i mercati internazionali a causa dei cambiamenti climatici. SI CHIAMA NOSCIA (NOSTRA), IL NOME AFFETTUOSO CON CUI I FRANCAVILLESI INDICANO LA LORO CITTA’ I francavillesi sono così affezionati alla loro città da chiamarla NOSCIA (NOSTRA), FRANCAVILLA NOSCIA. E NOSCIA si chiama anche il vino bianco , fatto con le uve del Francavilla, che si ispira alla bellezza della cittadina, famosa per il castello degli Imp...