ROMEO GIGLI: L’AUTUNNO/INVERNO 2026–27
C’è una tensione sottile che attraversa Venus in Furs . Non è una citazione, non è nostalgia. È un’eco. Per l’Autunno/Inverno 2026–27, Romeo Gigli , sotto la direzione creativa di Alessandro De Benedetti , costruisce una collezione che vibra come un ritmo ipnotico: ossessivo, magnetico, quasi rituale. Un’energia che richiama la pulsazione dei The Velvet Underground , trasformandone l’intensità in architettura del corpo, in costruzione, in silhouette. Qui non esiste pelliccia come ornamento. Esiste una pelliccia mentale. Esiste desiderio che prende forma. Venus in Furs introduce un Romeo Gigli sorprendentemente maschile: le spalle sono nette, i cappotti avvolgono come corazze leggere, smoking double si scompongono e si ricompongono in una grammatica di volumi geometrici. La sartorialità non è una memoria borghese, ma un gesto radicale, contemporaneo, tagliente. Eppure, dentro questa struttura rigorosa, si insinua un’al...