GOURMANTICO 2026: LA TAVOLA DIVENTA UN RACCONTO CHE SI SVELA MORSO DOPO MORSO
Prende il via ufficialmente oggi la terza edizione di Gourmantico, l'appuntamento dedicato all'alta ristorazione che riunisce 21 ristoranti distribuiti in 5 province lombarde: Bergamo, Brescia, Como, Monza Brianza e Sondrio. L'iniziativa dell'Associazione Culturale Enogastronomica "Insieme" si propone di aprire le porte dell'alta cucina a un pubblico più ampio, mantenendo standard qualitativi elevatissimi.
Il menu degustazione a prezzo fisso
Dal 12 gennaio al 2 aprile 2026, i commensali potranno vivere un'esperienza gastronomica completa al costo prestabilito di 80 euro per un menu degustazione. L'unica eccezione riguarda il ristorante Villa Elena di Bergamo Alta, bistellato Michelin, che applica un costo di 160 euro a persona. La promozione è valida per pranzi e cene, esclusi il giorno e il weekend di San Valentino.
"Racconti da gustare": la cucina come linguaggio narrativo
Il tema dell'edizione 2026 è racchiuso nel claim "Un menu come racconto che si svela morso dopo morso". Gourmantico invita a vivere la cucina come linguaggio narrativo, dove ogni piatto diventa una storia da assaporare, capace di evocare ricordi, emozioni, viaggi e visioni. Profumi, consistenze e colori si trasformano in parole non dette, in frammenti di memoria e immaginazione.
«La tavola diventa un luogo di relazione, racconto e condivisione», sottolinea Francesca Mauri del ristorante Impronte e consigliere dell'Associazione. «In un contesto culturale sempre più orientato alla velocità, Gourmantico rivendica il valore del tempo dedicato all'esperienza gastronomica: non solo cucina, ma accoglienza, dialogo, memoria e territorio. Gli chef non sono chiamati a inventare storie, ma a raccontare la propria identità attraverso piatti che parlano di stagionalità, tradizione e visione personale».
Un progetto culturale in crescita
«Siamo felici di essere qui per la terza edizione dell'iniziativa, organizzata dalla nostra associazione, che continua a crescere», afferma Camillo Rota, patron dell'Antica Osteria dei Camelì di Ambivere e presidente dell'associazione "Insieme". «Questo dimostra l'impegno di tutti nella promozione della cucina italiana di qualità patrimonio dell'umanità».
Gourmantico si presenta come molto più di una rassegna gastronomica: è un progetto culturale che mette al centro il valore del cibo come espressione di storia, tradizione e innovazione. Un'occasione per scoprire e riscoprire i migliori ristoranti del territorio attraverso un'esperienza accessibile, curata e di alto livello.
I numeri del successo
Durante la presentazione ufficiale, ospitata in una sala gremita dell'Hotel Excelsior San Marco di Bergamo, sono stati snocciolati i numeri impressionanti dell'edizione 2025: 21 ristoranti, 4 province, 15.000 prenotazioni, 30.000 coperti con ospiti provenienti da tutta la Lombardia e 180.000 visitatori sul sito web www.gourmantico.it.
Le novità dell'edizione 2026
L'associazione apre le porte a una nuova realtà: il ristorante Gaudio dei Fratelli Papa di Barbariga, in provincia di Brescia, che amplia i confini della rassegna portando con sé l'eccellenza e l'identità gastronomica del territorio bresciano. Un nuovo racconto di gusto che si intreccia con quelli già presenti, allargando il dialogo tra culture, tradizioni e visioni della cucina contemporanea.
Rimangono tuttavia i criteri rigorosi di partecipazione, tra cui anzianità dell'attività, riconoscimenti pervenuti dalle guide nazionali, qualità dell'offerta e una politica di prezzo trasparente e coerente con la filosofia dell'evento.
La tavola come narrazione sensoriale
Nell'edizione 2026 di Gourmantico, la tavola diventa un luogo di narrazione sensoriale dove lo chef è autore, il commensale è lettore e il menu è un racconto che si svela morso dopo morso. Il racconto diventa così corale e circolare: parte dalla cucina, passa attraverso la sala e si completa con il cliente, che non è semplice spettatore ma parte attiva dell'esperienza. La tavola si afferma come spazio vivo, dove la cucina italiana, oggi patrimonio culturale, continua a evolversi senza perdere autenticità.
Verso l'edizione estiva
La conferenza stampa di presentazione, che ha anticipato l'edizione estiva che verrà presentata a giugno 2026, si è conclusa con una conviviale organizzata al ristorante Roof Garden e curata dagli chef dell'associazione.
I 21 ristoranti protagonisti
Ecco l'elenco completo dei ristoranti e degli chef aderenti a Gourmantico 2026:
- Al Vigneto – Chef Vito Siragusa (Grumello del Monte, BG)
- Antica Osteria dei Camelì – Famiglia Camelì (Ambivere, BG)
- Bolle Restaurant – Chef Andrea Rota (Lallio, BG)
- Ristorante Collina – Chef Mario Cornali (Almenno San Bartolomeo, BG)
- Cucina Cereda – Chef Giuseppe Cereda ★ Michelin (Ponte San Pietro, BG)
- Frosio Ristorante – Chef Paolo Frosio (Almè, BG)
- Gaudio – Chef Diego Papa (Barbariga, BS)
- Il Cantinone – Chef Stefano Masanti (Madesimo, SO)
- Il Cantuccio – Chef Mauro Elli (Albavilla, CO)
- Il Saraceno – Chef Roberto Proto ★ Michelin (Cavernago, BG)
- Impronte – Chef Cristian Fagone ★ Michelin (Bergamo)
- La Caprese – Chef Roberto Donadoni (Mozzo, BG)
- LoRo – Chef Pierantonio Rocchetti ★ Michelin (Trescore Balneario, BG)
- Osteria della Brughiera – Chef Paolo Cortinovis ★ Michelin (Villa d'Almè, BG)
- Osteria Tre Gobbi – Chef Marco Carminati (Bergamo)
- Pomiroeu – Chef Giancarlo Morelli (Seregno, MB)
- Roof Garden Restaurant – Chef Gianpietro Semperboni (Bergamo)
- Tenuta Casa Virginia – Chef Antonio Lecchi (Villa d'Almè, BG)
- Florian Maison – Chef Umberto De Martino (San Paolo d'Argon, BG)
- Villa Elena – Chef Marco Galtarossa ★★ Michelin (Bergamo Alta)
- Zù Ristorante – Chef Angelo Bonfitto (Riva di Solto, BG)
Gourmantico 2026 celebra il potere evocativo del gusto, intrecciando cultura gastronomica e arte del racconto, in un viaggio dove i sapori diventano emozioni e le emozioni trovano senso solo quando vengono condivise. Perché ogni storia, come ogni ricetta, vive davvero solo a tavola.
Commenti
Posta un commento