ALAN SCOTT: IL CASHMERE PRENDE FORMA

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Tailoring morbido, capispalla scultorei e una nuova visione del quiet luxury

A Pitti Uomo 109, Alan Scott presenta una collezione che segna un'evoluzione naturale e consapevole del suo percorso creativo: il cashmere non è più soltanto un materiale iconico, ma un vero e proprio linguaggio progettuale capace di dare forma a un guardaroba completo, fluido e contemporaneo — autenticamente no-season.

Formatosi tra New York, Milano e Napoli, con una lunga esperienza nel mondo del lusso e una collaborazione strategica con Harrods, Alan Scott continua a perfezionare la sua personale visione del quiet luxury: un'eleganza dinamica e discreta, costruita sulla qualità assoluta dei materiali e su un approccio sartoriale mai ostentato.

I PROTAGONISTI DELLA COLLEZIONE AUTUNNO/INVERNO 2026

La collezione ruota attorno a due pezzi chiave.

Il primo è un abito destrutturato, con giacca e pantaloni dalla struttura morbida, che incarna l'equilibrio tra sartorialità e comfort da sempre al centro della ricerca del designer-pittore. Questo completo esprime perfettamente la grammatica innovativa di Alan Scott: costruzione sartoriale italiana, senso di leggerezza percepita e materiali nobili che assecondano il corpo senza costringerlo. Un capo pensato per l'uomo contemporaneo, che cerca eleganza senza rigidità e lusso senza rumore.

A completare l'outfit ideale di Alan Scott è un cappotto morbido con revers a lancia. Realizzato in twill di alpaca e cashmere, il capospalla introduce una nuova sensibilità cromatica ispirata al mondo naturale e, più precisamente, al piumaggio dei rapaci. Un riferimento colto ma personale, già parte del DNA del brand, qui distillato in un'espressione ancora più essenziale e grafica.

UNA COLLEZIONE NO-SEASON PER IL VIAGGIATORE COSMOPOLITA

La collezione no-season di Alan Scott veste il guardaroba del viaggiatore cosmopolita nel tempo e con coerenza stilistica.

Attorno a questi pezzi chiave, la proposta si amplia e si articola, segnando l'introduzione di nuove categorie: camicie raffinate, overshirt e sport shirt in innovativi blend di cashmere e cotone, maglieria leggera e capi da layering. Il cashmere viene esplorato in tutte le sue possibilità, rivelando una versatilità inaspettata.

Anche la palette cromatica si allarga: accanto a nero e navy emergono sfumature di grigio, cioccolato, argento e tonalità naturali, pensate per dialogare con sensibilità estetiche internazionali e quindi diverse.

COLLABORAZIONI SELEZIONATE E RICERCA TECNICA AVANZATA

Altrettanto significative sono le collaborazioni accuratamente selezionate, che rafforzano ulteriormente il posizionamento del brand: da Carta Moneta di Shanghai, nota per gli stili engineered in cashmere di peso medio realizzati con filati Biagioli Modesto, a Bare Faced Knits del Regno Unito, specializzata in capi hand-knit con cashmere 12-ply proveniente da Todd & Duncan. Una rete internazionale allineata a una visione estremamente mirata.

La collezione abbraccia anche il cashmere leggero per tutto l'anno, con costruzioni a 30 gauge, T-shirt in maglia di ZQ Merino — una certificazione che garantisce il benessere animale e alti standard ambientali — blend di cotone e merino, e denim stretch di cashmere super-leggero.

La proposta si completa con una ricerca tecnica avanzata su tessuti brevettati: accanto al cashmere stretch vengono introdotti popeline denim di cashmere ultra-leggero, finiture lucide zibeline e cashmere alpaca. Materiali che dimostrano come, per Alan Scott, il cashmere non sia una fibra stagionale, ma un materiale vivo, capace di accompagnare l'uomo moderno durante tutto l'anno.

A Pitti Uomo 109, Alan Scott conferma così la sua visione: un lusso discreto ma inconfondibile, dove l'essenzialità del design parla lo stesso linguaggio elevato dell'eccezionale qualità dei materiali.

ALAN SCOTT, L'ARTISTA DEL CASHMERE

Alan Scott è un affermato direttore creativo di moda con 35 anni di esperienza, avendo ricoperto numerose posizioni a New York, Milano, Tokyo, Italia e Regno Unito. Durante la sua carriera nella moda, Alan si è formato a Napoli, lavorando a stretto contatto con Giovanni La Porta, uno dei maestri sarti/modellisti che hanno collaborato con Giorgio Armani, sviluppando originariamente la prima linea menswear per Donna Karan.

L'expertise di Alan è profondamente radicata nel settore del lusso e specificamente nel cashmere, avendo lavorato con questa preziosa fibra nobile per gran parte della sua carriera, ricoprendo posizioni chiave presso Donna Karan, Loro Piana, Alan Scott (Milano) e Johnstons of Elgin.

Alan Scott è anche un artista affermato, specializzato nella rappresentazione di soggetti naturali come cavalli e rapaci, dipinti a olio o acrilico con risultati straordinariamente realistici, seguendo la tradizione della pittura inglese dedicata alla rappresentazione di scene di caccia.

alanscottstore.com

Pitti Immagine Uomo
Dal 13 al 16 gennaio 2026
Fortezza da Basso – Padiglione Centrale
Piano Attico - Stand A/18



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